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Martedì 5 riprende la preparazione degli emiliani

GAMMADUE: UNA STAGIONE DA GIOCARE


Ghedin: "Stagione affascinante ma serve un ambiente tranquillo"




Ultimi giorni di ferie:la nuova stagione è già lì,dietro
l’angolo,che incombe.E non trovare al raduno del Gammadue
(martedì alle ore 18.30 al PalaBursi di Rubiera) Alessandro
Baschieri e Davide Ruozzi,farà un certo effetto...

«Si chiude un ciclo e se ne apre un altro - spiega coach
Fabrizio Ghedin - Può esserci stata qualche tensione,ma partenze come quelle di Baschieri e Ruozzi non sono uno scherzo. Servirà un periodo di assestamento…».

Che Gammadue sarà?
«Una squadra con 10 biglietti della lotteria,mi riferisco ai 10 giocatori nati dopo il 1985 sui 22 che compongono l’organico. Se per caso qualcuno di loro “verrà fuori”,la stagione prenderà una piega parecchio interessante.Credo molto in questa squadra,ma serve anche la tranquillità dell’ambiente».

In un’ipotetica griglia di partenza stilata il 31 luglio
Rubiera quale posto occupa?
«Direi seconda fascia assieme a Prato.Ma Fasano,Teramo
e Siracusa si stanno ancora muovendo sul mercato e sono
da verificare. Sembravano tutti senza soldi,ma alla fine gli acquisti sono arrivati.Casarano ha cambiato molto ma è rimasta una signora squadra,Bologna con Tarafino è al suo livello,se i cubani di Conversano sono forti come si dice…beh,allora sulle tre squadre in lizza per lo scudetto
non ci sono dubbi.Prevedo comunque un campionato
più equilibrato rispetto all’ultimo».

Abolite fase orologio e poule, tornano i play off. Meglio o peggio?

«Con i play off è tutto più stimolante ma anche tutto più rischioso. Arrivare sesti anziché terzi fa una grande differenza,i reali valori emergeranno sicuramente in regular season,ma poi ci sarà spazio per qualche sorpresa.E a guadagnarne saranno fascino e incertezza».

Calendario tutto in salita per il Gammadue: Conversano e Casarano nelle prime due giornate...

«E’così e basta,inutile fare troppi calcoli.Ribalto la prospettiva: non abbiamo molto da perdere,nell’arco di una stagione può anche succedere di non riuscire a battere Casarano e Conversano».

Tra le novità della stagione anche il preparatore atletico, professor Vincenzo Manzi, ex Casarano.

«Un grande colpo,di preparatori specifici di pallamano con
la sua esperienza non ce ne sono molti in giro.In reparazione giocheremo tantissimo, già dal secondo giorno di lavoro cominceremo ad utilizzare la palla.Condivido in pieno».
(al. ba.)







Al via le qualificazioni per gli europei


Due vittorie degli svizzeri sul Belgio, mercoledì tocca all'Italia

LA SVIZZERA BATTE IL BELGIO: LA QUALIFICAZIONE PASSA DA AARAU


Necessarie due vittorie sul Belgio per sperare nella qualificazione




Come previsto nei pronostici della vigilia, la Svizzera ha raccolto due vittorie in altrettanti incontri contro il Belgio nel turno che ha aperto il girone di qualificazione ai mondiali.

Gli elvetici dopo aver travolto 44-31 i belgi nella gara inaugurale a Arosa (partita giocata giovedì), sabato hanno passeggiato anche a Tongeren, vincendo 36-28 dopo aver chiuso il primo tempo già sul punteggio di 18-11.

A questo punto entrano in scena gli azzurri che faranno il loro esordio mercoledì alle 20,30 ad Herstal, in Belgio contro una squadra ormai virtualmente eliminata.

La sfida tra Italia e Belgio, poi, verrà replicata domenica 13 alle 18 a Trieste prima della doppia, decisiva sfida, contro la Svizzera.

Inutile dire che ad essere decisive saranno le partite contro gli elvetici ma ci sarà tempo per pensare a quello: adesso gli azzurri devono pensare solo al Belgio e cercare di vincere entrambe le partite.

Lasciare anche un solo punto nelle prossime due gare, infatti, significherebbe essere obbligati a vincere sia in Italia che in svizzera, insomma complicherebbe non poco le cose.

Meglio, quindi, non occupare troppo la testa pensando alla Svizzera: adesso bisogna vincere in Belgio per ottenere punti e morale.

Coach Beppe Tedesco ha vinto la sua prima, e forse più importante, sfida: ha saputo creare entusiasmo attorno e dentro al gruppo azzurro, e arriva a questo gironcino schierando il meglio della nostra pallamano in questo momento. Le uniche eccezioni sono gli infortunati Ronchi, Montalto e Morelli ma per il resto i giocatori che vestiranno la maglia azzurra sono i migliori a disposizione.

la qualificazione passa da Aarau ma è possibile: forza azzurri.







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