Fermo il campionato di Elite e di serie A-1 per dare spazio agli impegni della nazionale senior in vista delle qualificazioni ai campionati europei del 2008 in Norvegia, la Tecnosys Pallamano Haenna ne approfitta per... |  |
...giocare una doppia amichevole contro il Regalbuto. La prima mercoledì 22 novembre in trasferta e terminata con il risultato di 31-31 mente il “rendez vous” sabato 25 novembre alle ore 19 al palazzetto dello sport di Enna bassa. Sfruttiamo l’occasione per fare il punto su questo primo scorcio di campionato con il tecnico ennese Mario Gulino. Siamo giunti all’ottava giornata, in pratica ad un terzo del torneo. Un suo bilancio generale e poi nel particolare della sua squadra. “A mio avviso quest’anno il campionato sul piano qualitativo è inferiore a quello dello scorso anno – dice Gulino – a parte la capolista Secchia che per l’organico che si ritrova ha quasi “l’obbligo” di condurre il torneo che sta facendo e l’Ancona, una sorta di sorpresa del campionato, per il resto non vedo altre squadre che siano molto più forti di altre. Diciamo che tranne per le due citate, il livello per le altre è pressoché identico e non ci sono risultati già scontati in partenza. Anche il Regalbuto ad esempio con l’innesto del nuovo giocatore straniero, secondo me si è rimesso in corsa per la salvezza. (le ultime tre retrocedono direttamente) Quindi un torneo che, soprattutto per la lotta per non retrocedere, sarà tirato sino alla fine”. Ed adesso invece un primo bilancio consuntivo sul campionato condotto dalla sua squadra. “Diciamo che rispetto alla tabella che mi ero prefissato ci mancano tre punti – continua Gulino – ed in particolare quelli persi nella prima giornata in casa all’esordio contro il Nonantola. Questo è oggi il mio più grande rammarico perché poi per il resto la squadra si sta comportando bene. Anzi a mio avviso soprattutto nelle prime giornate secondo me abbiamo sofferto una sorta di complesso di inferiorità. Quasi ci davamo spacciati in partenza noi stessi. Ma poi partita dopo partita abbiamo dimostrato sempre di poter giocare a la pari con chiunque”. Quindi considerando la scelta operata dalla società ad inizio di campionato, di giocare solo con elementi locali e senza straniero, (Dragan Lucic è ormai un ennese acquisito), si sente abbastanza soddisfatto. “Diciamo che non mi posso lamentare e i ragazzi soprattutto i giovani si stanno comportando come io speravo. Certo, lo scotto di passare dai campionati giovanili alla serie A-1 si paga. Ma mi ritrovo un gruppo di atleti molto volenterosi che forse per certi versi non hanno ancora capito di quante siano le loro potenzialità ancora non espresse. Da loro l’unica cosa che chiedo di più, un maggiore impegno mentale negli allenamenti. Ma questo è un cambio di mentalità che si acquisisce nel tempo”. Fiducioso che questo gruppo di ragazzini possa arrivare alla conquista della salvezza? “Voglio premettere che a fianco a questi, ci sono sempre alcuni chiamiamoli “anziani” come Paolo Biondo, Fabrizio Di Vicenzo, Dragan Lucic e Roberto Gulino che stanno svolgendo nel migliore dei modi il loro ruolo, aiutandoli a crescere. Io sono abbastanza tranquillo che questo mix funzionerà sino alla fine e riusciremo a raggiungere l’obbiettivo stagionale della salvezza”. Oggi dopo otto giornate vi ritrovate con nove punti. Secondo lei quale è la soglia per essere tranquilli della permanenza in serie A-1? “Considerando l’equilibrio che regna e che adesso il Regalbuto con l’arrivo dello straniero si ripropone per la lotta per la salvezza, io ritengo che serviranno da 21 a 24 punti”. Quindi nei restanti due terzi di torneo dovrete conquistare almeno cinque vittorie. Ha già fissato una sua tabella contro chi dover vincere a tutti i costi? “Se devo essere sincero, dopo aver visto all’opera quasi tutte le squadre del campionato no – continua Gulino – ripeto tranne che per le prime due, per il resto c’è tanto equilibrio e quindi noi soprattutto in casa siamo nelle condizioni di poterci giocare la partita con tutte. Dobbiamo solo credere di più nelle nostre potenzialità” 23/11/2006 L’ufficio Stampa |