Per l'intervista di questa settimana è il turno dell'ala sinistra ennese Gianluca Di Vincenzo. Clicca su "leggi tutto" per scoprire come ha risposto l'esperto giocatore della Pallamano Haenna alle domande di Riccardo Caccamo... |  |
- Come ritieni il tuo ritorno a Enna dopo l'esperienza di Padova. Enna è casa mia, la maglia dell’Haenna è la mia maglia, per questi ed altri motivi il mio ritorno ad Enna non può che essere valutato positivamente. Del resto sono stato accolto dalla società e dai miei compagni come se non fossi mai andato via, ed io stesso mi sento come se non fossi mai andato via. - Come hai trovato i giovani sul piano della maturità sia tecnica che agonistica. I nostri giovani stanno maturando giorno dopo giorno, la maggior parte di loro ha disputato lo scorso campionato di A1 e la prima parte di questa stagione da protagonisti, questo ha permesso loro di maturare un’esperienza che li sta facendo crescere bene, un’esperienza che sta dando loro la consapevolezza di quanto possono essere utili per il raggiungimento dei nostri obiettivi. - Come giudichi il campionato sin qui disputato dalla Pallamano Haenna e se ritieni che il bilancio sino a questo momento sia negativo o positivo. Il bilancio di questa prima parte di stagione è, senza alcun dubbio, positivo. Già prima dell’inizio del campionato eravamo ritenuti una delle maggiori candidate alla retrocessione, con l’infortunio di Fabrizio Di Vincenzo, a pochi giorni dall’inizio, tutti ci davano per spacciati. Come se non bastasse, abbiamo perso anche Nicolosi (ottimo difensore) per infortunio e Navarra per squalifica, praticamente un disastro, ma la squadra ha lottato con grande orgoglio e si trova in piena corsa per la salvezza, dunque in linea con gli obiettivi che ci siamo prefissati. - Dove secondo te potrà arrivare la tua squadra al termine del campionato. Alla salvezza, spero. Il campionato quest’anno si è rivelato molto equilibrato ed avvincente, ci sono 5 o 6 squadre che lotteranno fino al termine per evitare le ultime tre posizioni in classifica. Non sarà facile, ma faremo di tutto per salvarci, sperando che i rientri di Nino Nicolosi e Fabrizio Di Vincenzo ci possano rendere il compito un po’ più agevole. - Come prevedi il futuro della tua squadra in tutti i sensi. La situazione non è certo delle più floride, i problemi più grossi si riscontrano nella gestione economica della società. Personalmente mi auguro che la nostra dirigenza riesca a lavorare con abnegazione per trovare le risorse necessarie a dare un futuro più sereno alla Pallamano Haenna. Dal punto di vista tecnico non bisogna mai tralasciare il lavoro con i giovani, indispensabile affinché si possa avere un ricambio generazionale continuo, senza abbassare il livello tecnico. - Secondo te la campagna di informazione portata avanti quest'anno dalla tua società sta dando i suoi frutti in termini di immagine e di crescita di notorietà. Apprezzo moltissimo il lavoro fatto dal settore “marketing e comunicazione” della società. Il sito internet, la trasmissione delle partite su en-tv, le collaborazioni con importanti siti locali e nazionali, la presenza costante sulla carta stampata, sono tutte cose che danno una grossa visibilità alla Pallamano Haenna. Avere un'immagine positiva è fondamentale, a questo punto spetta a chi di dovere mettere a frutto il lavoro fatto cercando di trasformare la visibilità in risorsa. Per questo auspico un approccio più “manageriale” alla gestione economica della società. |