…gialloverde è stata sconfitta a Siracusa dalla locale formazione dell’Albatro, che mira ad un campionato di vertice nel torneo di A-2. Una gara che è stata “spezzettata” in diversi tempi di 15 minuti ciascuno dove le due squadre hanno potuto saggiare la loro condizione di questa prima parte di preparazione. “Sul piano numerico una nostra sconfitta era plausibile – ha commentato a fine partita il tecnico ennese Mario Gulino – era la prima volta che i ragazzi toccavano il pallone dall’avvio della preparazione (il 22 agosto). Ma quello che non mi è piaciuto è stato invece l’approccio mentale. Dobbiamo renderci cono che quest’anno per noi è una stagione molto dura dove per conquistare la permanenza dobbiamo essere molto umili. E proprio l’umiltà conto l’Albatro è mancata”. Sabato 9 settembre per la Pallamano Haenna un altro test amichevole ad Agrigento contro la locale formazione del Girgenti neo promossa nel campionato di serie A-2. Il 23 e 24 settembre a Enna il torneo Cardaci, con la partecipazione sia dell’Abatro, del Girgenti e del Regalbuto. Intanto da segnalare che il giovane giocatore di Mascalucia, Antonio Giuffrida, che da una settimana era in prova nella società ennese ha rinunciato, per motivi di studio, a vestire la maglia gialloverde. Sul fronte dirigenziale da segnalare che anche l’associazione di volontariato Don Milani ha dato la sua adesione all’iniziativa promossa dalla Pallamano Haenna della “parete della solidarietà”. Quindi anche l’organizzazione del presidente Claudio Faraci, collocherà all’interno del palazzetto dello sport di Enna bassa un proprio striscione nella parete messa a disposizione della società ennese, a titolo gratuito per le associazioni. Infine la dirigenza della Pallamano Haenna ringrazia la tifoseria per la fiducia concessa. Infatti in un sondaggio promosso nell’ultimo mese sul sito internet della società www.pallamanoenna.com alla domanda “cosa ne pensate del nuovo organigramma societario”, il 42% ha detto che la nuova dirigenza darà una svolta, il 27% che migliorerà le cose, il 19% che peggiorerà le cose mentre il 12% che non cambierà nulla. Quindi quasi il 70 % dei votanti ha dato una importante apertura di credito al nuovo assetto societario. Enna 07/09/2006 L’Ufficio Stampa 333/3315553. |