Eccoci al terzo appuntamento con la storia della Pallamano Haenna raccontata in pillole da Mario Gulino. Cliccate su "leggi tutto" per leggere la terza pillola oppure andate su “le rubriche” per visualizzare l’archivio... |  |
PILLOLA N°3: le “battaglie epiche” dopo le promozioni in B ed in A2
...In attesa dei futuri atleti, intanto, bisognava incrementare il gruppo dei giocatori, abbastanza esiguo per i nuovi impegni agonistici. L’unica fonte di approvvigionamento, al momento, era data dagli amici o dai compagni di squadra di altre discipline, cosicché entrano a far parte del gruppo, dei giocatori che, alternando il loro impegno tra la pallamano ed altri impegni sportivi, per diversi anni costituiranno il nucleo centrale su cui si baserà l’attività agonistica della squadra fino ad arrivare alla promozione, nella stagione ‘84/’85, in serie B e per alcuni anche alla promozione nella stagione ‘87/’88 in serie A2. Ecco che, allora, fanno la loro comparsa sui campi da gioco gente come Maurizio Contino che diventerà in breve tempo il “bomber” della squadra, un terzino sx forte fisicamente che aveva nel tiro in sospensione la sua arma migliore; Salvatore Gervasi, portiere dalla grinta eccezionale, proverbiali le sue dispute dialettiche con gli avversari quando parava i loro tiri; Ettore Martusciello, Luigi Restivo e Antonio Meli che insieme a Fabio Giuffrè costituivano il muro difensivo della squadra; Peppe Corona, ala mancina che aveva mosso i primi passi agonistici in Germania; Enzo Perni sostituto di Sergio Maffeo nel ruolo di pivot ed alcuni “stranieri” della provincia come Adornetto, Avila, Conticello, Di Benedetto di Regalbuto e La Torre di Agira. Il gruppo, così, comincia ad assumere la fisionomia di una squadra, ma non avendo ancora una adeguata preparazione tecnico-tattica comincia a dar vita a “battaglie epiche”, perché di questo in effetti si trattava, con le avversarie di turno. . Per leggere anche le pillole precedenti vai nella sezione "le rubriche" |